Borsa di studio “Roberto Nuti”, chiusa la raccolta degli elaborati

Si è conclusa la fase di raccolta degli elaborati che partecipano alla prima edizione della Borsa di studio “Roberto Nuti”. Nonostante le difficoltà dovute alla chiusura degli istituti scolastici causa pandemia da COVID-19, il riscontro è andato oltre le aspettative, con diversi istituti partecipanti. Il tema scelto era “La mia vita di autista” e la Borsa di studio era rivolta agli studenti delle prime e seconde medie delle scuole pubbliche. Gli elaborati dovevano essere interviste (testi o video) a persone che svolgono, in Italia, la professione di conducente di mezzi pesanti per il trasporto di merci su strada oppure di mezzi pesanti dedicati al trasporto di persone su strada.

“In un primo momento il regolamento prevedeva che la raccolta degli elaborati terminasse il 28 febbraio – spiega Massimo Nuti, Presidente del Gruppo -, poi l’abbiamo posticipato fino al 30 giugno. Ora sarà compito della giuria, che presiederò assieme ad alcuni professionisti del settore della comunicazione, decretare il vincitore o la vincitrice. La cerimonia di premiazione si svolgerà tra ottobre e novembre nell’istituto premiato”.

Il Gruppo Roberto Nuti ha destinato a questa iniziativa un fondo di 3.600 euro, da dividere tra le categorie scritto e video. In ogni categoria 600 euro andranno allo studente vincitore e 1.200 all’istituto scolastico.

“Come prima edizione possiamo ritenerci veramente soddisfatti del riscontro ottenuto – conclude Nuti -, non era facile in queste circostanze riuscire a portare in fondo l’iniziativa. Adesso, ancor più di prima, sappiamo che il nostro piccolo contributo sarà ancora più importante”.

Scarica il regolamento della Borsa di studio Roberto Nuti