REGOLAMENTO PER L’EROGAZIONE DELLA
PRIMA BORSA DI STUDIO «ROBERTO NUTI»
ANNO SCOLASTICO 2019-2020

Il Gruppo Roberto Nuti è un’importante realtà industriale italiana fondata nel 1952, con sedi in Italia e all’estero. Il quartier generale è a Castel Guelfo di Bologna.

L’azienda è leader in Italia e nel mondo nella produzione di ricambi aftermarket per veicoli industriali, in particolare è nota per gli ammortizzatori e le molle ad aria a marchio SABO, per tutti i principali modelli di veicoli commerciali circolanti nel mondo. Tecnologia tutta made in Italy prodotta in diversi stabilimenti in cui il lavoratore e la qualità dell’ambiente lavorativo sono al centro dell’attenzione, così come lo sono gli elevati standard qualitativi.

Il Gruppo produce anche sospensioni per moto sportive e da strada, con il marchio MUPO, eccellenza della Motor Valley Italiana.

Avvicinandosi al 60esimo della fondazione, che ricorrerà nel 2022, Il Gruppo Roberto Nuti istituisce un plafond per borse di studio e contributi agli istituti scolastici, pari a Euro 3.600, rivalutabile di anno in anno.

 

Regolamento

  1. All’iniziativa possono partecipare gli allievi delle prime e delle seconde classi degli Istituti secondari di primo grado, pubblici, di tutta Italia.
  2. Per concorrere occorre presentare un elaborato sul tema “La mia vita di autista”, consistente in un’intervista a persone che svolgono, in Italia, la professione di conducente di mezzi pesanti per il trasporto di merci su strada (autocarri, furgoni di categoria superiore alle 3,5 tonnellate, ovvero mezzi che richiedono il possesso di patente C), oppure di mezzi pesanti dedicati al trasporto di persone su strada (autobus, scuolabus)
  3. Per favorire la creatività l’intervista potrà essere svolta e presentata sia in forma scritta sia in forma video. Pertanto sono istituite le seguenti categorie:
    – Scritto
    – Video
  1. Il tema consente ampia libertà di scelta nella ricerca della persona da intervistare.
  2. L’intervista scritta dovrà essere dattiloscritta e compresa fra 5.000 (minimo) e 6.000 battute (massimo), spazi compresi, e dovrà essere corredata da un titolo e da un breve sommario
  3. L’intervista video potrà consistere, a scelta, in una semplice ripresa in primo piano della persona intervistata oppure in un servizio più articolato, con immagini montate. A piacimento potrà essere corredata di commento musicale. La musica, se presente, dovrà essere tassativamente libera da vincoli di copyright. La durata massima del video, in tutti i casi, dovrà essere compresa fra i 3 e i 6 minuti.
  4. Gli elaborati dovranno essere inviati dalla scuola via email (sarà valida la spedizione con WeTransfer) a redazione@rizomedia.com entro e non oltre il giorno 28 febbraio 2019. Il testo di accompagnamento dovrà contenere tassativamente le seguenti informazioni: nome e indirizzo della scuola; nome, cognome e recapito telefonico ed email del dirigente scolastico; nome, cognome e classe/sezione di appartenenza dell’autore; nome, cognome e recapito telefonico, ed eventualmente email, di un genitore; se presente il commento musicale e/o sigla nel video occorre indicarne la fonte e l’autore.
  5. Le informazioni di cui all’art. precedente NON dovranno comparire negli elaborati ma essere indicate in un documento a parte. L’organizzazione inoltrerà alla giuria gli elaborati in forma anonima, senza nomi e senza riferimenti che possano dare origine a conflitti d’interesse per parentela, vicinanza geografica o altri elementi di affinità.
  6. La scuola, inviando gli elaborati, si pone come garante che gli stessi siano opera esclusiva degli allievi, senza l’intervento di adulti se non come facilitatori nel mettere i ragazzi nelle migliori condizioni di svolgere il compito.
  7. Gli elaborati saranno esaminati dalla Giuria e il vincitore sarà proclamato entro la fine dell’anno scolastico.
  8. La Giuria sarà composta da: un giornalista professionista, un giornalista e scrittore di narrativa, un giornalista con laurea in Cinema e videomaker, e sarà presieduta da Massimo Nuti, Presidente del Gruppo Roberto Nuti.
  9. L’indicazione del vincitore o della vincitrice avverrà ad insindacabile giudizio dalla Giuria che sceglierà l’intervista migliore dal punto di vista giornalistico in entrambe le categorie. Potranno costituire elementi favorevoli: un buon titolo, un buon sommario, la presenza di un montaggio nel video. In ogni caso la Giuria valuterà come prioritaria la qualità della storia e della narrazione, oltre che delle domande dirette o indirette.
  10. La cerimonia di consegna della borsa di studio «Roberto Nuti» 2019-2020 sarà concordata con la scuola vincitrice nel mese di ottobre o nel mese di novembre del 2020 e avrà luogo presso l’istituto stesso.
  11. Non possono partecipare gli studenti che abbiano già vinto la borsa di studio negli anni precedenti e gli studenti fino al secondo grado di parentela con i giurati.
  12. Il plafond sarà così suddiviso:
  • Primo classificato della categoria Scritto: Euro 600; Alla scuola di appartenenza del primo classificato della categoria Scritto: Euro 1.200;
  • Primo classificato della categoria Video: Euro 600; Alla scuola di appartenenza del primo classificato della categoria Video: Euro 1.200.

Qualora entrambi i primi classificati frequentino lo stesso istituto è previsto che la scuola si aggiudichi entrambi i contributi.

  1. Per un concorrente non è possibile partecipare a entrambe le categorie. Non sono ammessi lavori di gruppo.
  2. Le somme sopra indicate, nell’art. 15, saranno erogate alla scuola, la quale dovrà provvedere a erogare allo studente la parte relativa alla borsa di studio.
  3. L’erogazione della Borsa di studio e del contributo alla scuola è subordinata alla sottoscrizione di apposite liberatorie che consentano al Gruppo Roberto Nuti e a chi ne cura la comunicazione di diffondere notizie, immagini della premiazione, dei partecipanti nonché dei contenuti degli elaborati, anche in sintesi e anche associati ai marchi aziendali, nei mezzi di comunicazione corporate e/o nei media, quali giornali, social, radio, tv, ecc. L’organizzazione della comunicazione è affidata a una struttura giornalistica che garantisce il rispetto delle normative sulla Privacy e delle regole deontologiche dell’Ordine di Giornalisti sui minori. In mancanza delle liberatorie, ovvero non sia possibile erogare la borsa di studio e/o il contributo alla scuola, il beneficiario sarà automaticamente il secondo classificato e con esso la sua scuola di appartenenza, e così via. Ovvero: senza la liberatoria non si riceve il premio.